LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/IV – 6 aprile 2014)

L’EVENTO – La più prestigiosa vetrina internazionale apre oggi i battenti. Previsto un afflusso di 140mila visitatori

A Vinitaly 96 cantine "made in Salento"

A Vinitaly 96 cantine
Massiccia partecipazione delle aziende locali alla grande fiera veronese
Apre oggi, a “Veronafiere”, la 48ª edizione del Vinitaly, il più grande salone internazionale dedicato ai vini e ai distillati. Numerosa e qualificata è la rappresentanza di espositori salentini. In tutto sono 96 cantine delle province di Lecce, Brindisi e Taranto (su un totale di 152 della Puglia) che presenteranno le etichette Dop e Igp del territorio.

Secondo stime, basate sulla media delle presenze degli anni scorsi, durante le quattro giornate del Vinitaly ci saranno non meno di 140mila visitatori, di cui almeno 50mila operatori stranieri provenienti da 120 Paesi. Sarà, insomma, un’eccezionale vetrina per la promozione commerciale e culturale delle produzioni locali di qualità, in un momento promettente per la crescita dell’export, soprattutto in Europa, Asia e America.

Cospicua la presenza di cantine leccesi: ben 42, in gran parte delle zone Dop “Salice Salentino”, “Leverano”, “Copertino”, “Squinzano”, “Nardò”, “Galatina”, “Alezio” e “Matino”. Fra gli espositori ci saranno anche il Consorzio di Tutela dei vini Dop “Salice Salentino” e il Gal “Serre Salentine”, entrambi partecipanti con l’obiettivo di promuovere i prodotti tipici delle aree di competenza. Il Gal, in particolare, presenta le aziende “Vinoli” di Casarano e “Torre Ospina” di Racale.

Il Concorso enologico internazionale, la prestigiosa manifestazione collaterale del Vinitaly (quest’anno affidata a 21 commissioni di esperti che hanno valutato oltre 3000 etichette), intanto ha già sancito un grande successo per i vini salentini.

La “Due Palme” di Cellino San Marco, area Dop “Salice Salentino”, si è aggiudicata, infatti, il premio speciale “Vinitaly Nazione 2014”, due “Gran medaglie d’oro”, due medaglie d’oro e una di bronzo. Ben 27 gran menzioni, inoltre, sono andate alle cantine del leccese e della zona brindisina del “Salice Salentino”: “Due Palme” (6), “Paolo Leo” di San Donaci (4), “Palamà” di Cutrofiano (3), “Vecchia Torre” di Leverano (2), “Feudi di Guagnano” (2), Cantina cooperativa di San Pancrazio (1), “Le Vigne di Sammarco” di Cellino (2), “Baldassarre” di San Donaci (1), “Menhir” di Minervino di Lecce (1), Cantina sociale di San Donaci (1), “Schola Sarmenti” di Nardò (2), “Mottura” di Tuglie (1), “Apollonio” di Monteroni (1).
Rosario Faggiano