LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/IX – 8 settembre 2011)

GUAGNANO – Conto alla rovescia dopo le dimissioni di Sviluppo e solidarietà

Appello del sindaco Leone: “Governo tecnico, poi vado via”

GUAGNANO – “Non era il momento adatto per uscire dalla maggioranza. I consiglieri di Sviluppo e solidarietà si sono dimessi proprio quando alcuni importanti progetti stavano per essere realizzati a beneficio della crescita economica e occupazionale del paese”. Il sindaco Fernando Leone (Pdl), dopo il passaggio all’opposizione dei consiglieri Cosimo Marcucci (vicesindaco), Valerio Vitale (assessore), François Imperiale (delegato alla cultura) e Rodolfo Palazzo (delegato alla Polizia municipale), è pronto alle dimissioni, ma lancia un appello a tutte le forze politiche per un sostegno tecnico “a termine” (della durata massima di alcune settimane). Il tutto finalizzato all’approvazione dell’assestamento di bilancio e al completamento dell’iter amministrativo riguardante la realizzazione del Poliambulatorio e di altre iniziative di sviluppo.
“All’inizio della prossima settimana – anticipa Leone – convocherò la Conferenza dei capigruppo per illustrare le diverse attività in cantiere e la situazione comunale. Ci sono degli atti che bisogna approvare e altre procedure che è necessario perfezionare per portare a termine progetti rilevanti. Se otterrò un sostegno a termine, andrò avanti per il tempo necessario, per poi dimettermi prima del 31 ottobre. Lo scioglimento del Consiglio entro questa data, peraltro, consentirà di andare alle elezioni anticipate nella primavera del 2012. In caso contrario, ovvero se nessuno dei gruppi di opposizione mi garantirà appoggio tecnico, convocherò una seduta del Consiglio entro la fine di settembre. In quella sede, dopo aver eventualmente preso atto della mancanza di una maggioranza, annuncerò le mie dimissioni e il giorno dopo comunicherò al prefetto la situazione per la conseguente nomina del Commissario. Tutta questa vicenda mi lascia sereno perché sento di aver fatto il mio dovere fino in fondo per il bene di Guagnano. E se il centrodestra lo vorrà - conclude – sono pronto a ricandidarmi”.
Rosario Faggiano