LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/X – 10 maggio 2013)
SALICE
Archiviata l’inchiesta su Tresente
SALICE – “Non si ravvisano estremi di reato”. Con questa motivazione il gip Ines Casciaro ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dal Pm Paola Guglielmi relativa all’inchiesta su Cosimo Tresente.
Su di lui pendeva l’ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale in seguito alla tragica scomparsa del sedicenne Lorenzo Vecchio, avvenuta il pomeriggio del 15 marzo del 2012.
L’uomo, quel giorno, inseguì il ragazzo con una bici, a quanto pare dopo un litigio. Il sedicenne, dopo essere stato raggiunto e aver ricevuto un rimprovero, si accasciò improvvisamente a terra privo di vita.
Da qui l’esposto presentato dalla famiglia di Lorenzo, per approfondire le circostanze della morte del figlio. Tresente, un anziano del posto, è stato difeso dagli avvocati Anna Pecora e Sandra Margarito.
L’inchiesta, conclusa alla fine dello scorso gennaio, ha evidenziato che il decesso del ragazzo fu determinato da cause naturali (la relazione del medico legale Alberto Tortorella ha stabilito che era affetto da gravi problemi cardiaci).
Su di lui pendeva l’ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale in seguito alla tragica scomparsa del sedicenne Lorenzo Vecchio, avvenuta il pomeriggio del 15 marzo del 2012.
L’uomo, quel giorno, inseguì il ragazzo con una bici, a quanto pare dopo un litigio. Il sedicenne, dopo essere stato raggiunto e aver ricevuto un rimprovero, si accasciò improvvisamente a terra privo di vita.
Da qui l’esposto presentato dalla famiglia di Lorenzo, per approfondire le circostanze della morte del figlio. Tresente, un anziano del posto, è stato difeso dagli avvocati Anna Pecora e Sandra Margarito.
L’inchiesta, conclusa alla fine dello scorso gennaio, ha evidenziato che il decesso del ragazzo fu determinato da cause naturali (la relazione del medico legale Alberto Tortorella ha stabilito che era affetto da gravi problemi cardiaci).
