LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/XVI – 8 giugno 2014)
Prestigioso riconoscimento nell’ambito dell’Oscar del vino a Roma
“Bibenda”, premio alla carriera per il salentino Angelo Maci
CELLINO SAN MARCO (Brindisi) - Un nuovo riconoscimento all’enologo Angelo Maci. Al presidente della “Due Palme” è stato conferito, nell’ambito della “16^ edizione dell’Oscar del Vino” svoltasi a Roma nei giorni scorsi, il prestigioso premio “Bibenda 2014”.
Un premio alla carriera per aver determinato, in soli 25 anni, lo sviluppo di una delle più grandi realtà cooperative del Sud d’Italia (oltre 1200 soci operanti nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto) e per aver contribuito alla crescita del settore vinicolo pugliese e salentino.
“Maci – si legge nella motivazione - è l’emblema dell’enologia al servizio della viticoltura. Importante riferimento per il mondo dell’agricoltura e dell’enologia pugliese con il suo poliedrico impegno nella produzione e nella promozione della cultura del vino. Maci ha vinto in Puglia la sfida del vino di qualità, abbandonando la cultura del vino da taglio e dando nuova dignità alla produzione e ai viticoltori salentini”.
“È stato un anno importante – dice Maci - caratterizzato da diversi elementi di gioia, altri di difficoltà, ma sicuramente un anno in cui fermarsi per riflettere su quanto è stato fatto fino ad oggi per poter ripartire con una programmazione sempre più efficace. Desidero condividere il premio con l’intera squadra, con la mia famiglia e con tutti i soci che hanno contribuito a costruire una cooperativa che pensa da grande azienda”.
Nella stessa settimana il “Melarosa”, uno dei prodotti di punta di “Due Palme”, si è aggiudicato la medaglia d’argento al 3° Concorso nazionale “Vini Rosati d’Italia”.
Un premio alla carriera per aver determinato, in soli 25 anni, lo sviluppo di una delle più grandi realtà cooperative del Sud d’Italia (oltre 1200 soci operanti nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto) e per aver contribuito alla crescita del settore vinicolo pugliese e salentino.
“Maci – si legge nella motivazione - è l’emblema dell’enologia al servizio della viticoltura. Importante riferimento per il mondo dell’agricoltura e dell’enologia pugliese con il suo poliedrico impegno nella produzione e nella promozione della cultura del vino. Maci ha vinto in Puglia la sfida del vino di qualità, abbandonando la cultura del vino da taglio e dando nuova dignità alla produzione e ai viticoltori salentini”.
“È stato un anno importante – dice Maci - caratterizzato da diversi elementi di gioia, altri di difficoltà, ma sicuramente un anno in cui fermarsi per riflettere su quanto è stato fatto fino ad oggi per poter ripartire con una programmazione sempre più efficace. Desidero condividere il premio con l’intera squadra, con la mia famiglia e con tutti i soci che hanno contribuito a costruire una cooperativa che pensa da grande azienda”.
Nella stessa settimana il “Melarosa”, uno dei prodotti di punta di “Due Palme”, si è aggiudicato la medaglia d’argento al 3° Concorso nazionale “Vini Rosati d’Italia”.
Rosario Faggiano

