LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/VI - 7 aprile 2018)
L’INTESA – Un contributo regionale di 300mila euro sarà utilizzato per interventi di sistemazione delle aule e acquisto di strumenti, attrezzature e arredi
Conservatorio, arrivano i fondi
Il 50 per cento dovrà essere investito per produzioni artistiche, con Enti locali e associazioni
In arrivo risorse regionali per il sostegno dell’alta formazione musicale. Ieri mattina, Sebastiano Leo, assessore regionale all’Istruzione, e Mario Pendinelli, consigliere regionale, hanno incontrato i vertici del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce per avviare la fase operativa riguardante gli obiettivi della “carta d’intenti”, sottoscritta nei giorni scorsi a Bari.
Si tratta di un progetto che coinvolge, oltre che l’Istituzione leccese, anche gli altri tre Conservatori pugliesi (Foggia, Monopoli, Bari) e l’Istituto superiore di studi musicali di Taranto.
L’impegno della Regione, per il prossimo triennio, è di un milione e 500mila euro. Al Tito Schipa saranno destinati complessivamente 300mila euro. Durante l’incontro, si è parlato dell’importanza dell’iniziativa, e delle prospettive per ulteriori collaborazioni.
Per il Conservatorio, erano presenti il presidente Biagio Marzo, il direttore Giuseppe Spedicati, il vicedirettore Corrado De Bernart, i docenti componenti del Consiglio accademico (Carlo Scorrano, Fernando Toma, Giovanni Pellegrini, Maria Grazia De Leo, Maria Eugenia Congedo), e la rappresentante degli studenti, consigliere Anna del Vecchio.
“L’incontro – ha commentato Leo - ha contribuito alla conoscenza del nostro sistema formativo musicale. La piena e reciproca disponibilità registrata, ha posto le basi per nuove future collaborazioni. Secondo gli accordi, attraverso i contributi regionali, potranno essere programmati interventi di sistemazione delle aule e acquistati strumenti, attrezzature e arredi. Il Conservatorio, però, avrà l’obbligo di investire sul territorio il 50 per cento delle risorse. Dovranno essere realizzate, in sostanza, produzioni artistiche con il coinvolgimento di Enti locali e associazioni”.
“Abbiamo aperto – ha aggiunto Pendinelli - una fase di sinergia che non c’era. Ora bisogna mettere in campo progetti organici”. Marzo, Spedicati e gli altri presenti, hanno condiviso e apprezzato il nuovo percorso.
Rosario Faggiano

