LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/XVII – 2 giugno 2016)
LECCE – Tre masterclass
Degustazioni di etichette speciali
LECCE - Tre masterclass “Roséxpo” per “rileggere” i rosati italiani e internazionali attraverso i territori.
Il primo, in programma per sabato, alle 18,30, nella sala Pignatelli del Castello Carlo V, vedrà protagonista il doc “Cerasuolo d’Abruzzo”. Le aziende partecipanti, “Emidio Pepe” e “Cataldi Madonna”, saranno messe a confronto nella verticale "Una, due, quattro, otto" (una denominazione, due grandi interpreti, quattro etichette ad azienda, otto annate). Saranno messe in campo annate dispari dal 2003 al 2015. La masterclass sarà curata da Fabio Giavedoni, curatore della guida Slow Wine, e Francesco Muci, responsabile SlowWine Puglia.
Il secondo match, “Una Finestra sui Rosati del Mondo”, si terrà domenica, alle 18. Cinque etichette di Francia, Austria, Germania e Sud Africa saranno oggetto della masterclass guidata da Ais e Slow Wine. La speciale degustazione “internazionale” sarà condotta da Giuseppe Baldassarre, componente della commissione nazionale didattica Ais, da Fabio Giavedoni, curatore nazionale della guida Slow Wine, e da Cosimo Diana, di Winedow.
A seguire, alle 19.45, l’ultima masterclass dedicata a rosati di Sicilia e Calabria. L’excursus degustativo, sarà curato da Francesco Muci, curatore Slow Wine Puglia, Nicola Campanile, ideatore di Radici del Sud, e Giuseppe Baldassarre.
Il primo, in programma per sabato, alle 18,30, nella sala Pignatelli del Castello Carlo V, vedrà protagonista il doc “Cerasuolo d’Abruzzo”. Le aziende partecipanti, “Emidio Pepe” e “Cataldi Madonna”, saranno messe a confronto nella verticale "Una, due, quattro, otto" (una denominazione, due grandi interpreti, quattro etichette ad azienda, otto annate). Saranno messe in campo annate dispari dal 2003 al 2015. La masterclass sarà curata da Fabio Giavedoni, curatore della guida Slow Wine, e Francesco Muci, responsabile SlowWine Puglia.
Il secondo match, “Una Finestra sui Rosati del Mondo”, si terrà domenica, alle 18. Cinque etichette di Francia, Austria, Germania e Sud Africa saranno oggetto della masterclass guidata da Ais e Slow Wine. La speciale degustazione “internazionale” sarà condotta da Giuseppe Baldassarre, componente della commissione nazionale didattica Ais, da Fabio Giavedoni, curatore nazionale della guida Slow Wine, e da Cosimo Diana, di Winedow.
A seguire, alle 19.45, l’ultima masterclass dedicata a rosati di Sicilia e Calabria. L’excursus degustativo, sarà curato da Francesco Muci, curatore Slow Wine Puglia, Nicola Campanile, ideatore di Radici del Sud, e Giuseppe Baldassarre.
Rosario Faggiano

