LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/XI – 12 febbraio 2016)

SALICE – Un caso scatenato da Antonella Persano, Biologa di destra

Ex vicesindaco su Facebook: "I gay per noi sono malati"

Ex vicesindaco su Facebook:
Le dichiarazioni causano il putiferio; coro di proteste sulla rete






SALICE – “I gay? Da adolescenti dovrebbero essere curati con una bella sculacciata, così imparano a capire la strada giusta”. E’ il pensiero di Antonella Persano, biologa ed ex vicesindaco dell’ultima Giunta di centrodestra targata Gravili, che ha creato scompiglio su Facebook.

Esplicitazione del suo iniziale post, pubblicato sul profilo personale ieri pomeriggio, la “ricetta per la cura degli omosessuali” in poche ore ha registrato decine di condivisioni ed innumerevoli commenti.

L’esponente politico ha detto, fra l’altro, che essere di destra “significa avere il coraggio di manifestare il proprio pensiero senza infingimenti e raggiri di parole”. Poi ha chiarito: “E’ un atto di coraggio dire che i gay per noi sono malati da curare e quindi non idonei a crescere un bambino; dire che l'Italia è cristiana e che la nostra società si basa sul valore della famiglia fatta da un uomo, da una donna, con i figli che verranno se il Signore lo vorrà; dire che le coppie gay per noi sono cavoli personali che non ci interessano; dire che le leggi negli altri Paesi europei non ci interessano. L'Italia è la nostra Patria e nessuno ci può dire quale leggi fare e quali non fare”.

Anche se vi sono stati alcuni commenti favorevoli al post, molti interventi pubblicati hanno accolto la “ricetta” di Persano con indignazione, incredulità e perfino rabbia. Non sono mancate le offese, anche molto pesanti, contro l’ex vicesindaco. Insomma il post sembra che sia diventato un “caso”.

Francesco Fina, ex assessore di centrosinistra, alla conclusione di un botta e risposta con Persano, ha scritto: “Qui non c'entra la destra o la sinistra e nemmeno il rispetto, perché quello che hai scritto è di una gravità assoluta”.

Inutile aggiungere che la battagliera Persano, convinta della sua tesi, ha cercato di ribattere a tutti gli attacchi che ha potuto visualizzare direttamente.

Ma basta scorrere i commenti che si sono moltiplicati attraverso le numerose condivisioni, per capire che il “dibattito” ha già superato i confini locali, con premesse certe di ulteriori strascichi di aspra polemica. (r.f.)