LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/VI – 9 marzo 2012)
L’INIZIATIVA – Una giornata di approfondimento riservata ai tecnici liberi professionisti
“Fabbricati rurali e fabbricati nascosti”, oggi un seminario organizzato dai geometri
Geometri a confronto sul tema “Fabbricati rurali e fabbricati nascosti”. Si terrà oggi, alle 9, presso la sala convegni dell’Hotel Tiziano, un seminario di aggiornamento riservato a tecnici liberi professionisti. L’iniziativa, promossa dal Collegio dei geometri di Lecce in collaborazione con “Geotop”, ha l’obiettivo di approfondire le procedure previste dalla normativa per sanare situazioni di assenza o di difforme accatastamento degli immobili. In provincia di Lecce sono interessati al problema, oltre che i proprietari di fabbricati rurali, anche i proprietari di circa 7mila fabbricati “nascosti” rilevati dall’Agenzia del Territorio per i quali è stata attribuita d’ufficio una rendita catastale presunta. Al seminario parteciperanno Eugenio Rizzo (presidente del Collegio provinciale e del Comitato regionale dei geometri), Corrado Terzi (funzionario responsabile del “Progetto alta valenza fiscale”), Antonio Carbonara (direttore dell’Agenzia del Territorio di Lecce) e Nicola Fulvio Panetta (direttore dell’Agenzia del Territorio Regione Puglia). Interverranno i relatori Bruno Razza (consigliere nazionale dei geometri) e Alberto Pettinari (della Geotop).
“Il seminario – spiega Rizzo – è stato organizzato nell’ambito dell’attività formativa programmata dal Consiglio direttivo del Collegio a beneficio degli iscritti all’Albo. Uno degli obiettivi prioritari è quello di promuovere occasioni di aggiornamento, soprattutto al fine di contribuire a migliorare e qualificare i servizi professionali offerti al territorio dai nostri geometri. Il tema dell’iniziativa è di grande rilevanza, anche alla luce dell’introduzione dell’Imu che rende urgente, nell’interesse dei proprietari degli immobili, la verifica delle rendite presunte attribuite dall’Agenzia del Territorio e dei requisiti di ruralità dei fabbricati destinati ad uso abitativo o strumentale agricolo. Su questi ultimi - conclude - la legge ha introdotto l’applicazione dell’Imu, anche se nella misura ridotta dello 0,2 per cento della rendita catastale accertata”. (r.f.)
“Il seminario – spiega Rizzo – è stato organizzato nell’ambito dell’attività formativa programmata dal Consiglio direttivo del Collegio a beneficio degli iscritti all’Albo. Uno degli obiettivi prioritari è quello di promuovere occasioni di aggiornamento, soprattutto al fine di contribuire a migliorare e qualificare i servizi professionali offerti al territorio dai nostri geometri. Il tema dell’iniziativa è di grande rilevanza, anche alla luce dell’introduzione dell’Imu che rende urgente, nell’interesse dei proprietari degli immobili, la verifica delle rendite presunte attribuite dall’Agenzia del Territorio e dei requisiti di ruralità dei fabbricati destinati ad uso abitativo o strumentale agricolo. Su questi ultimi - conclude - la legge ha introdotto l’applicazione dell’Imu, anche se nella misura ridotta dello 0,2 per cento della rendita catastale accertata”. (r.f.)
