LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/VII - 8 maggio 2019)
SALICE/GUAGNANO – Coltivazioni compromesse con percentuali dal 30 al 100 per cento
Grandine, conta dei danni tra le le vigne. Segnalazioni già alla Regione
Dopo la calamità atmosferica dell’altro pomeriggio, comincia a delinearsi la dimensione dei danni che la grandine ha provocato nella fascia al confine dei territori di Salice, Guagnano e Campi Salentina. Già ieri mattina Salice ha inoltrato segnalazione alla Regione (Servizio provinciale dell’Agricoltura e Dipartimento Agricoltura di Bari), mentre Guagnano lo farà stamattina. Si tratta dei Comuni più colpiti, quelli dove si sono registrati le maggiori conseguenze del maltempo, accompagnato, a macchia di leopardo, da grossi chicchi di grandine. Bersaglio della breve e violenta precipitazione sono stati soprattutto i vigneti, gli oliveti e le colture orticole e cerealicole. A Salice sono state interessate maggiormente le località Faggiani, Chianca, Ora Pampi, Fiano, Melli e Don Francesco, per un totale stimato di circa 400 ettari. A Guagnano, invece, le zone Pigno, Scalera, Cimitero, Osanna e altre aree verso il confine col territorio di Salice. ”Le coltivazioni danneggiate dalla grandinata – spiega Tonino Corigliano, perito agrario del Comune di Salice – sono stati i vigneti, attualmente in fase vegetativa di accrescimento dei germogli e formazione dei grappolini, con percentuale di danno che dal 100 al 30 per cento. Per quanto riguarda gli oliveti, nella fase vegetativa mignolatura e pre-fioritura, la percentuale del danno varia dall’80 al 20 per cento. Gli ortaggi in pieno campo... (continua)
Rosario Faggiano
Articolo integrale pubblicato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, ediz. di Lecce

