LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. 16/Puglia e Basilicata – 3 ottobre 2013)
Oggi incontro alla Regione con gli assessori
I geometri: mappature erronee e discrepanze normative
“Il Piano paesaggistico della Regione Puglia? Ha discrepanze normative, sovrapposizioni vincolistiche ed erronee mappature di alcune aree del territorio”. Eugenio Rizzo, presidente del Comitato regionale dei Geometri, anticipa la posizione di tutti i Collegi pugliesi che sarà manifestata oggi, presso la sala “Guaccero” del Consiglio regionale, in occasione dell’audizione con gli Assessori regionali alla Qualità dell’Ambiente a all’Assetto del Territorio.
L’incontro, promosso da Donato Pentassuglia, presidente della 5^ Commissione consiliare permanente “ , riguarderà l’importante strumento di pianificazione territoriale approvato lo scorso agosto dalla Giunta regionale.
All’audizione sono stati invitati a partecipare anche i rappresentanti degli altri ordini professionali pugliesi, della Confindustria e dell’Ance.
“Il Pptr – dice Rizzo - essendo uno strumento di pianificazione coordinata e di armonizzazione normativa delle procedure e degli iter autorizzativi in ambito urbanistico e paesaggistico, avrebbe dovuto essere costruito e condiviso nei suoi passaggi fondamentali. I rari incontri che hanno preceduto l'adozione del Piano, invece, si sono rivelati come un mero processo di informazione pubblicitaria e cattedratica del nuovo strumento, i cui contenuti e prescrizioni sono venuti fuori a giochi fatti. Il Pptr, così come redatto, per le cose buone che contiene va fatto proprio perché certamente costituisce un’ulteriore tutela e, paradossalmente, promozione del territorio, ma per le cose che non vanno, e molte non vanno sia nel metodo che nel merito, va non combattuto ma positivamente criticato, migliorato ed emendato. L’assessore Angela Barbanente deve avere il coraggio di modificare il Piano. Spero che l’occasione offerta dall’audizione sia il punto di partenza per una rivisitazione critica del Pptr, cercando di eliminare tutti gli aspetti di incertezza e di immobilismo amministrativo che ha creato, al fine di rendere il nuovo strumento urbanistico capace di proteggere le bellezze paesaggistiche del territorio, coniugando però il tutto con lo sviluppo economico e con un sistema di edilizia pulita che i Geometri, da sentinelle del territorio, hanno da sempre messo in atto nell'agire quotidiano”. (r.f.)
