LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/XII – 10 marzo 2012)
SALICE – Il partito converge sul vicesindaco mentre il Psi prova a cooptare i dissidenti del centrosinistra
Il Pd punta su Tondo e chiede il nullaosta della coalizione
SALICE – Il Pd punta sul vicesindaco in carica. Potrebbe essere il medico Giuseppe Tondo il capolista del centrosinistra. La designazione, che dovrà essere sottoposta agli altri partiti della coalizione (Sel, Ci e Itaca), è stata decisa l’altra sera dal direttivo sezionale e dal gruppo consiliare Pd riuniti in seduta congiunta. A quanto è dato sapere, l’individuazione di Tondo sarebbe giunta alla conclusione di un articolato dibattito in cui si sarebbero valutati anche altri nominativi. Stando ad indiscrezioni, Tondo dovrebbe essere proposto agli alleati lunedì prossimo, in occasione di una riunione allargata anche al consigliere di opposizione Rinaldo Innocente il quale, forse, potrebbe decidere di entrare in lista in quota Udc, ovvero del partito verso cui la maggioranza uscente ha deciso di aprire per allargare la coalizione. Se non vi saranno altre proposte, dunque, in quella circostanza dovrebbe essere ratificata la candidatura di Tondo.
Agli eventuali “dissidenti” del Pd, intanto, sembra guardare con interesse il Psi. Quest’ultimo, ormai dissociato dal percorso iniziato con Pdl e Moderati popolari, sta lavorando per costruire una lista civica insieme a Generazione Salice, La città, il consigliere Giampiero Manno e l’ex assessore Sandra Margarito.
“Né di sinistra né di destra – scrive il Psi in un manifesto affisso ieri – ma solo dalla parte dei salicesi per superare questo momento di crisi”.
"Il nostro paese – spiega il segretario Marco Ligori - ha bisogno di un periodo di salute pubblica che raccolga intorno ad un unico progetto le migliori risorse umane che, al di là delle etichette politiche, hanno a cuore le sorti di Salice. Mi rivolgo in particolare ai giovani del Pd e al segretario Emanuele Fina nei confronti del quale sono idealmente vicino specie per la importante battaglia di civiltà che in queste settimane sta faticosamente attuando all'interno del suo partito. Il paese rischia di cadere nel baratro del dissesto finanziario. Noi dobbiamo impedirlo utilizzando il buon senso e la buona volontà”.
Agli eventuali “dissidenti” del Pd, intanto, sembra guardare con interesse il Psi. Quest’ultimo, ormai dissociato dal percorso iniziato con Pdl e Moderati popolari, sta lavorando per costruire una lista civica insieme a Generazione Salice, La città, il consigliere Giampiero Manno e l’ex assessore Sandra Margarito.
“Né di sinistra né di destra – scrive il Psi in un manifesto affisso ieri – ma solo dalla parte dei salicesi per superare questo momento di crisi”.
"Il nostro paese – spiega il segretario Marco Ligori - ha bisogno di un periodo di salute pubblica che raccolga intorno ad un unico progetto le migliori risorse umane che, al di là delle etichette politiche, hanno a cuore le sorti di Salice. Mi rivolgo in particolare ai giovani del Pd e al segretario Emanuele Fina nei confronti del quale sono idealmente vicino specie per la importante battaglia di civiltà che in queste settimane sta faticosamente attuando all'interno del suo partito. Il paese rischia di cadere nel baratro del dissesto finanziario. Noi dobbiamo impedirlo utilizzando il buon senso e la buona volontà”.
Rosario Faggiano
