LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/XIII – 15 maggio 2013)

SALICE – Terrore, l’altra notte, in via Tenente Maritati. Fortunatamente illesi i residenti

Incendio distrugge due auto e danneggia una palazzina

Carbonizzata la vettura dell’ex sindaco De Mitri
Ma l’esponente politico, di professione avvocato, chiama in causa un difetto dell’impianto elettrico
SALICE – Inferno di fuoco ieri notte in via Tenente Maritati. Per cause ancora da accertare, s’incendiano la Golf dell’ex sindaco, l’avvocato Donato De Mitri, e la Fiat Punto di una pensionata.

Ingenti i danni ad una palazzina investita, dall’1.30 alle 2.00 circa, da fiamme alte fino a 7-8 metri. L’incendio si è sviluppato, probabilmente a causa di un corto circuito all’impianto elettrico, dall’automezzo di De Mitri parcheggiato di fronte casa, proprio dinanzi all’entrata ai due appartamenti, a pianterreno e a primo piano, della famiglia Corigliano. Poco dopo il fuoco ha raggiunto la Punto parcheggiata a pochi centimetri e, infine, gran parte del prospetto della palazzina.

Le fiamme hanno distrutto entrambi gli automezzi e danneggiato infissi, muri e impianto elettrico pubblico. Sotto la veranda dell’entrata principale dell’abitazione, in particolare, sono evidenti lesioni di una certa importanza alla volta e ai muri perimetrali. L’allarme è stato lanciato da alcuni vicini di casa i quali, immediatamente, hanno allertato i Carabinieri della locale stazione e i Vigili del fuoco del distaccamento di Campi Salentina. Questi ultimi, dopo lo spegnimento delle fiamme, non avrebbero rilevato elementi da far pensare ad un’eventuale matrice dolosa dell’evento.

L’ex primo cittadino è d’accordo: “Credo che le fiamme si siano sviluppate accidentalmente. D’altra parte la natura di interessi professionalmente curati, legati alla mia attività di avvocato, mi portano ad escludere ipotesi dolose. La sera prima – aggiunge – avevo notato momentanei difetti di accensione ai fari, segnalati anche da una spia sul dislay del quadro strumenti della mia auto. Gli inquirenti, in ogni caso, faranno i loro accertamenti”.

De Mitri esclude, inoltre, qualsiasi relazione dell’accaduto con la sua passata attività politica (ha smesso di fare il sindaco ormai da un anno).

L’episodio ha provocato non poca paura. Lo stesso ex sindaco, che era in casa con il suo figlioletto, a causa della forte intensità del fuoco, è rimasto bloccato nell’abitazione per tutta la durata dell’incendio. L’anziana signora residente nella palazzina investita dalle fiamme ha avuto un malore. I figli, Fabrizio e Livio Corigliano, raccontano la brutta esperienza: “Siamo stati svegliati dai vicini di casa. Ci siamo spaventati molto. Fortunatamente, però, non ci sono stati danni alle persone”.
Rosario Faggiano