LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/X – 12 giugno 2016)

SALICE – L’associazione Artigiani e commercianti

"Le attività commerciali muoiono nell'indifferenza di chi ci amministra"

“Esercenti e imprenditori sconfitti dalla crisi e dalle tasse”






SALICE – “Le attività commerciali chiudono nell’indifferenza dell’Amministrazione”. Francesco Garganese, presidente dell’associazione artigiani e commercianti salicesi, richiama l’attenzione sul gran numero di esercenti ed imprenditori locali che sono costretti ad abbassare per sempre le saracinesche, sconfitti dalla crisi e dalle tasse.

In particolare denuncia il preoccupante svuotamento del centro storico di bar, negozi ed altri esercizi.

“Si spengono e si chiudono tante attività commerciali – dice Garganese - che portavano economia e soprattutto erano gestite da nostri concittadini, in un paese che sta morendo per l’inerzia, l’inadeguatezza e l’incompetenza di chi ci amministra. Nel 2011, l’ex consigliere Gianpiero Manno, oggi nostro referente e fiduciario di Confartigianato imprese, presentò una proposta di delibera consiliare, bocciata dalla maggioranza, al fine di rivitalizzare il centro storico”.


La proposta consisteva nell’esonero, per cinque anni, del pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico e degli altri tributi comunali, a beneficio di coloro che aprono esercizi commerciali nel centro storico.


“L’attuale sindaco – conclude Garganese - in campagna elettorale e in un dibattito pubblico, si è impegnato ad attuare la proposta. Sono passati quattro anni e nulla è avvenuto. Il vicino Comune di Guagnano, invece, è andato nella direzione auspicata a Salice da Manno”.
Rosario Faggiano