LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/IX - 3 febbraio 2018)
GUAGNANO – “Vite in Comune” denuncia il degrado di cui è vittima la struttura che ospita gli antichi attrezzi per la lavorazione
Muffe nel Museo del Negroamaro, l’opposizione chiede soluzioni urgenti
GUAGNANO – Estese infiltrazioni di umidità sulle pareti interne del Museo del Negroamaro: l’opposizione denuncia la mancanza di manutenzione dello stabile.
Il gruppo consiliare “Vite in Comune” (François Imperiale, Mimma Leone, Giusi Ricciato e Antonio Degli Atti), ha depositato al protocollo dell’Ente un’apposita interrogazione urgente. Dall’assessore Antonio Rizzo, delegato alla Cultura, e dal consigliere Fernando Leone, delegato ai Lavori pubblici, la minoranza vorrebbe sapere “quali provvedimenti si intendono adottare nell’immediato per risolvere tale problematica che, se non tempestivamente affrontata, potrebbe portare a situazioni ben più gravi”. I quattro consiglieri, inoltre, chiedono spiegazioni sulle cause che hanno determinato la situazione che, a loro dire, sarebbe notevolmente “compromessa”.
Il Museo del Negroamaro, voluto dalle passate amministrazioni per custodire attrezzi, impianti e altre testimonianze degli antichi processi di lavorazione delle uve da vino, negli anni ha ospitato importanti eventi ed iniziative per la valorizzazione delle produzioni locali di qualità.
Secondo l’opposizione, per sanare le infiltrazioni, che se trascurate alla lunga potrebbero causare “problemi di sicurezza e sostenibilità strutturali”, sarebbero necessari interventi di manutenzione alla pavimentazione solare e ai muri esterni.
“Queste - affermano i consiglieri - sono le attuali condizioni di alcuni ambienti del luogo simbolo della nostra cultura e delle nostre tradizioni. Luogo che, a detta dell'attuale Amministrazione, dovrebbe diventare sempre più contenitore culturale di eccellenza e punto nevralgico dell'accoglienza e della ricettività turistica. Abbiamo interrogato gli amministratori di competenza, chiedendo loro le dovute spiegazioni esortandoli ad intervenire quanto prima. Attendiamo risposte nel primo Consiglio Comunale utile”.
Il gruppo consiliare “Vite in Comune” (François Imperiale, Mimma Leone, Giusi Ricciato e Antonio Degli Atti), ha depositato al protocollo dell’Ente un’apposita interrogazione urgente. Dall’assessore Antonio Rizzo, delegato alla Cultura, e dal consigliere Fernando Leone, delegato ai Lavori pubblici, la minoranza vorrebbe sapere “quali provvedimenti si intendono adottare nell’immediato per risolvere tale problematica che, se non tempestivamente affrontata, potrebbe portare a situazioni ben più gravi”. I quattro consiglieri, inoltre, chiedono spiegazioni sulle cause che hanno determinato la situazione che, a loro dire, sarebbe notevolmente “compromessa”.
Il Museo del Negroamaro, voluto dalle passate amministrazioni per custodire attrezzi, impianti e altre testimonianze degli antichi processi di lavorazione delle uve da vino, negli anni ha ospitato importanti eventi ed iniziative per la valorizzazione delle produzioni locali di qualità.
Secondo l’opposizione, per sanare le infiltrazioni, che se trascurate alla lunga potrebbero causare “problemi di sicurezza e sostenibilità strutturali”, sarebbero necessari interventi di manutenzione alla pavimentazione solare e ai muri esterni.
“Queste - affermano i consiglieri - sono le attuali condizioni di alcuni ambienti del luogo simbolo della nostra cultura e delle nostre tradizioni. Luogo che, a detta dell'attuale Amministrazione, dovrebbe diventare sempre più contenitore culturale di eccellenza e punto nevralgico dell'accoglienza e della ricettività turistica. Abbiamo interrogato gli amministratori di competenza, chiedendo loro le dovute spiegazioni esortandoli ad intervenire quanto prima. Attendiamo risposte nel primo Consiglio Comunale utile”.
Rosario Faggiano

