LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/X - 1 luglio 2018)
VEGLIE – Il sindaco dopo i dissapori in Consiglio
"Polemiche sterili, l'opposizione fa disinformazione"
VEGLIE – “L’opposizione ha scambiato la sede del Consiglio per una piazza in cui tenere un comizio e lanciare alla popolazione messaggi inesatti”. Il sindaco Claudio Paladini respinge l’attacco dell’opposizione la quale, a proposito delle “turbolenze” dell’ultima seduta, ha definito “arrogante” il comportamento dell’Amministrazione.
Il Consiglio, convocato per il “Rendiconto 2017”, ha registrato l’abbandono dei lavori da parte dei gruppi di minoranza. Al centro dello scontro, vedute diverse su temi riguardanti, fra l’altro, l'assistenza domiciliare integrata e la Biblioteca comunale. Quest’ultima, secondo l’opposizione, avrebbe il soppalco interno a rischio crollo.
“Ciò non risulta – afferma Paladini - e qualora questa notizia fosse stata vera, si sarebbe provveduto a chiudere la Biblioteca. Comunico che, in data 27 giugno, ho chiesto di verificare la situazione e il responsabile del settore, dopo sopralluogo, ha assicurato che non vi è alcun pericolo. Forse il consigliere (Salvatore Fai, ndr.), sviato da notizie apprese, non si è reso conto del possibile inutile allarmismo che la sua frase avrebbe creato”.
Poi aggiunge: “Una consigliera di minoranza (Zanelia Landolfo, ndr.) ha posto il problema della tutela dei lavoratori dell’assistenza domiciliare integrata”.
Dopo aver precisato il funzionamento del servizio (“curato dall’Ambito di Campi e non dal Comune”), Paladini conclude: “Stanco delle inesatte notizie diffuse, non ho potuto tacere sulla cattiva informazione che si stava dando alla cittadinanza ed ho, quindi, ritenuto utile controbattere all’istante per evitare ingiustificati allarmismi. Più volte è intervenuto il presidente del Consiglio per disciplinare lo svolgimento degli interventi. Fare gazzarra – conclude Paladini - nuoce a tutti. Mi auguro, per il futuro, che i lavori dell’Assemblea si svolgano in maniera ordinata”.
Rosario Faggiano

