LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/X – 7 marzo 2012)
VEGLIE – Il mancato finanziamento fa discutere
Poliambulatorio, Landolfo contro Aprile
VEGLIE – Non si placano le polemiche sulla mancata realizzazione del Centro polifunzionale territoriale sanitario. Il consigliere di opposizione Giuseppe Landolfo, capogruppo di “Veglie nuova”, ritiene l’Amministrazione guidata dal sindaco Sandro Aprile “responsabile” dei ritardi procedurali (nella scelta della sede) che hanno determinato la decisione della Asl di Lecce di stralciare il finanziamento già disponibile di 500mila euro e di rinviare il progetto.
“Finisce nella più totale delusione – dice Landolfo - la vicenda del poliambulatorio di Veglie. Una vicenda lunga, intricata e spesso al centro di mille polemiche, che perdurava oramai da tempo e che sembrava doversi definire entro quest’anno. Alla fine il sindaco Aprile, affiancato dall’assessore Antonio Greco, non presentando nei tempi giusti la documentazione necessaria, ha fatto decadere i tempi stabiliti per utilizzare il finanziamento della Regione. In questi anni si sono prodotti quintali di carte, documenti e parole, in Consiglio comunale e fuori. Riunioni ed incontri tra i medici, operatori sanitari e cittadinanza per spianare la strada alla costituzione del Cpt, nella speranza di poter realizzare un'opera sanitaria utile ai cittadini e completa di laboratorio di analisi, servizi di medicina di base, guardia medica e ambulatori specialistici. Ma alla fine, dopo tanti progetti e speranze, tutto è finito nel cestino a causa della negligenza di Aprile, Greco & Co che ancora una volta hanno fatto un buco nell’acqua a danno del paese".
“Finisce nella più totale delusione – dice Landolfo - la vicenda del poliambulatorio di Veglie. Una vicenda lunga, intricata e spesso al centro di mille polemiche, che perdurava oramai da tempo e che sembrava doversi definire entro quest’anno. Alla fine il sindaco Aprile, affiancato dall’assessore Antonio Greco, non presentando nei tempi giusti la documentazione necessaria, ha fatto decadere i tempi stabiliti per utilizzare il finanziamento della Regione. In questi anni si sono prodotti quintali di carte, documenti e parole, in Consiglio comunale e fuori. Riunioni ed incontri tra i medici, operatori sanitari e cittadinanza per spianare la strada alla costituzione del Cpt, nella speranza di poter realizzare un'opera sanitaria utile ai cittadini e completa di laboratorio di analisi, servizi di medicina di base, guardia medica e ambulatori specialistici. Ma alla fine, dopo tanti progetti e speranze, tutto è finito nel cestino a causa della negligenza di Aprile, Greco & Co che ancora una volta hanno fatto un buco nell’acqua a danno del paese".
Rosario Faggiano
