LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/IV – 2 febbraio 2016)

LA PROPOSTA – Il presidente Maci, delle Cantine Due Palme

"Presto una scuola per insegnare ai giovani a potare i vigneti"







Una scuola di potatura per i giovani viticoltori del Salento e del Sud. È la proposta di Angelo Maci, presidente della cooperativa interprovinciale “Cantine Due Palme”, operante con oltre 1200 soci nelle aree dop “Salice Salentino”, “Primitivo di Manduria”, “Squinzano” e “Brindisi”.

“L’idea – spiega Maci - è quella di realizzare a Cellino san Marco, su un terreno di proprietà di Due Palme, una scuola di potatura. Le condizioni ci sono tutte. Abbiamo le capacità, abbiamo una richiesta impellente dal mercato che vuole figure professionali specializzate, abbiamo consolidato un rapporto di collaborazione con la più importante scuola di preparatori d’uva e potatori, abbiamo già dimostrato che c’è molta richiesta da parte soprattutto dei giovani. La formazione certificata è ormai un requisito previsto per legge. Abbiamo gli spazi. Ora serve una presa di coscienza da parte delle Istituzioni locali che sono certo vedranno in questa idea un’opportunità di sviluppo”.

Il progetto è nato dopo la positiva esperienza fatta in occasione del recente corso a numero chiuso per potatori, tenuto da Simonit & Sirch nella sede di Due Palme e nei vigneti dop della zona.

I giovani partecipanti, provenienti da molte regioni d’Italia, hanno aderito proficuamente all’iniziativa, apprezzando le tre giornate di lezioni curate da Riccardo Turata, esperto di Simonit & Sirch.

A parere di Turata “la potatura non è soltanto la pratica che consente di rinnovare la pianta, ma anche l’arte che consente alla pianta di prendere il suo giusto posto nello spazio, con l’obiettivo di aumentarne la longevità e potenziare la qualità del prodotto lavorando correttamente sul sistema linfatico”.

Secondo statistiche europee, sarebbe in atto un incremento dell’ingresso dei giovani in agricoltura. Da un recente sondaggio Ue, inoltre, emergerebbe che per il 95 per cento degli italiani “l’agricoltura sarà un settore importante per il futuro”.

“Avviare una scuola di altissima professionalità – conclude Maci - può rendere il Salento un punto di riferimento nel panorama scientifico. Da qui può innescarsi un nuovo motore produttivo ed economico”.
Rosario Faggiano