LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/VIII– 1 GIUGNO 2014)

CONCORSO ENOLOGICO – La cerimonia di premiazione si č svolta ieri di Otranto. La soddisfazione di Nardoni e Stefŕno

Rosati, 5 medaglie alla Puglia

Rosati, 5 medaglie alla Puglia
Un argento alle “Cantine Due Palme” ed un bronzo a Leone de Castris
Veneto, Puglia, Emilia Romagna, Lombardia e Abruzzo. Queste le regioni medagliate al Concorso enologico nazionale dei vini rosati promosso dalla Regione Puglia, in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino e Unioncamere Puglia.

Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta ieri mattina ad Otranto, nel Castello Aragonese, hanno trionfato cinque aziende venete (tre medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo) e cinque pugliesi (una d’oro, due d’argento e due di bronzo). Tre medaglie sono andate all’Emilia Romagna e alla Lombardia, due all’Abruzzo.

Ottimo il risultato ottenuto dalle aziende salentine che hanno conquistato il podio con una medaglia d’argento nella categoria “Spumanti Igt e Vsq” (Negroamaro vino spumante di qualità extra-dry Rosè Melarosa 2011 della cooperativa “Cantine Due Palme” di Cellino San Marco) e una medaglia di bronzo nella categoria “Spumanti Doc-Dop” (Salice Salentino Doc vino spumante brut Rosè Five Roses 2010 dell’antica azienda vitivinicola Leone De Castris di Salice).

Le etichette vincitrici sono state premiate dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Fabrizio Nardoni, dal senatore Dario Stefàno, ideatore dell’iniziativa, dal presidente di Assoenologi Puglia Basilicata e Calabria Massimiliano Apollonio, dal presidente dell’Accademia della Vite e del Vino Antonio Calò e dalla maestra di cucina Palma D’Onofrio, madrina dell’iniziativa. La cerimonia che ha consacrato i migliori vini rosati d’Italia, è stata condotta dal giornalista Rai Attilio Romita.

“Il risultato di quest’anno – ha detto Nardoni - premia ancora una volta e sempre di più una tendenza in ascesa di questa produzione. Lo diciamo da Otranto e dalla Regione che rappresenta il 40 per cento della produzione nazionale di questa qualità”.

“Una bella gara – ha commentato Stefàno - con la partecipazione di tutte le regioni. Un’esperienza vincente in cui le nostre radici culturali e produttive divengono motori di crescita economica per le aziende ed i nostri territori. Non nascondo l’emozione per le cinque medaglie che la Puglia porta a casa”.

La premiazione è stata preceduta dal convegno internazionale “I mercati del Rosato: identità, gradimento e prospettive”. Sono intervenuti, fra gli altri, Federico Castellucci, già direttore generale Oiv, Sandro Sartor, amministratore delegato di Ruffino, e gli esperti internazionali Gilles Masson e Rudolf Nickening.
Rosario Faggiano


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