LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/X – 1 febbraio 2013)

SALICE – La banda dell’Audi intercettata davanti alla ricevitoria di Luigi Armengol, in via Regina Margherita

Sfuma il colpo in tabaccheria, malviventi inseguiti dai vigilantes

L’ispezione conferma i dubbi: telecamera manomessa e serratura forata
SALICE – Sfuma il colpo della banda dell’Audi. L’arrivo di una pattuglia della Velialpol mette in fuga i malviventi che, solo dopo un lungo e spericolato inseguimento, riescono a seminare i vigilantes.

Nel mirino della banda era finita la rivendita di tabacchi con ricevitoria di Luigi Armengol, al civico 7 di via Regina Margherita. Intorno alle 4.30, nel corso del servizio di sorveglianza, la pattuglia dell’istituto di vigilanza ha notato la presenza di un’Audi davanti all’attività commerciale. La vettura ha insospettito i vigilantes che si sono avvicinati per un controllo.

L’arrivo della pattuglia della Velialpol ha messo in allarme la banda. E il conducente dell’Audi ha premuto sull’acceleratore e, con il resto dei complici, si è allontanato a tutta velocità.

Ne è nato un inseguimento fra le vie del centro di Salice: l’Audi davanti e la vettura della Velialpol dietro. La pattuglia ha tallonato la potente berlina finché ha potuto. C’è stato anche un tentativo di speronamento per cercare di fermarla: ma è stato inutile. L’Audi è riuscita ad allontanarsi dileguandosi.

Alle ricerche dei fuggitivi hanno preso parte anche i carabinieri della Compagnia di Campi. Ma dell’Audi non è stata trovata alcuna traccia. Il sopralluogo davanti alla rivendita ha permesso di avere conferma di quali fossero le intenzioni dei malviventi. La telecamera di videosorveglianza, installata davanti all’ingresso dell’attività commerciale, era stata manomessa. Sulla saracinesca, poi, proprio all’altezza della serratura, i malviventi avevano già praticato un foro: se non fossero giunte le guardie giurate, la saracinesca sarebbe stata aperta.

Le indagini sono condotte dai carabinieri della stazione di Salice e della Compagnia di Campi. Si riparte dalla targa dell’Audi e dalle immagini registrate dalla telecamera.