LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/VI – 9 luglio 2012)
SALICE – Il sindaco annuncia la manovra
Tasse alle stelle per tappare il buco
Aumentano addizionale comunale Irpef e Imu sulla seconda casa
SALICE – “Un bilancio lacrime e sangue per salvare il Comune “. L’Amministrazione guidata dal sindaco Pippi Tondo presenta una situazione catastrofica dell’Ente e annuncia il raddoppio dell’addizionale comunale Irpef, l’applicazione dell’aliquota massima dell’Imu sulla seconda casa, la riduzione drastica della spesa pubblica e la lotta agli evasori fiscali. Giovedì sera, presso la Casina Ripa, il primo cittadino e gli altri componenti della Giunta (Gaetano Ianne, Paolo Quaranta, Arcangelo Fina e Alessandro Ruggeri), hanno incontrato i cittadini per illustrare i contenuti del bilancio che sarà approvato entro luglio.
“Siamo al collasso – ha detto Tondo – a causa dei debiti che attanagliano il Comune. In questi giorni, dopo l’insediamento della nuova Amministrazione, sono state notificate numerose sentenze che condannano il Comune a pagare debiti per contenziosi maturati negli ultimi 20-25 anni”.
Stando ai dati forniti da Tondo, il Comune deve fronteggiare debiti per circa un milione e 100mila euro. Alcuni creditori hanno già pignorato ed incassato le somme dalla tesoreria, altri stanno dialogando con il Comune per un’eventuale dilazione di quanto dovuto.
“Non vogliamo fare polemiche – ha aggiunto - né criticare, né individuare responsabilità politiche per le scelte che hanno determinato questi debiti. Dobbiamo intervenire per evitare il dissesto finanziario il quale, è bene evidenziarlo, determinerebbe l’aumento al massimo delle tasse e il blocco di molti servizi. Nell’immediato, insomma, abbiamo l’obbligo di pareggiare il bilancio, senza toccare l’Imu sulla prima casa”.
Nel dettaglio gli aumenti decisi sono: Imu sulla seconda casa dal 7,60 al 10,60 per mille e Irpef dal 4 all’8 per mille. Non sono esclusi aumenti anche dei ticket sulla mensa, sul trasporto scolastico e sugli altri servizi a domanda individuale.
Naturalmente, i cittadini presenti all’incontro non hanno appreso con piacere la notizia.
“Siamo al collasso – ha detto Tondo – a causa dei debiti che attanagliano il Comune. In questi giorni, dopo l’insediamento della nuova Amministrazione, sono state notificate numerose sentenze che condannano il Comune a pagare debiti per contenziosi maturati negli ultimi 20-25 anni”.
Stando ai dati forniti da Tondo, il Comune deve fronteggiare debiti per circa un milione e 100mila euro. Alcuni creditori hanno già pignorato ed incassato le somme dalla tesoreria, altri stanno dialogando con il Comune per un’eventuale dilazione di quanto dovuto.
“Non vogliamo fare polemiche – ha aggiunto - né criticare, né individuare responsabilità politiche per le scelte che hanno determinato questi debiti. Dobbiamo intervenire per evitare il dissesto finanziario il quale, è bene evidenziarlo, determinerebbe l’aumento al massimo delle tasse e il blocco di molti servizi. Nell’immediato, insomma, abbiamo l’obbligo di pareggiare il bilancio, senza toccare l’Imu sulla prima casa”.
Nel dettaglio gli aumenti decisi sono: Imu sulla seconda casa dal 7,60 al 10,60 per mille e Irpef dal 4 all’8 per mille. Non sono esclusi aumenti anche dei ticket sulla mensa, sul trasporto scolastico e sugli altri servizi a domanda individuale.
Naturalmente, i cittadini presenti all’incontro non hanno appreso con piacere la notizia.
Rosario Faggiano
