LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/IX - 12 gennaio 2019)

SALICE – L’Amministrazione torna sui suoi passi, anche per evitare il possibile ricorso di chi aveva già ottenuto l’assegnazione della nuova sede (tre farmaciste in associazione tra loro).

Terza farmacia, arriva il dietro front della Giunta

Terza farmacia, arriva il dietro front della Giunta
Delibera annullata in autotutela, ma potrebbe non bastare. Nell’aria malumori e nuovo ricorso da parte delle due farmacie già operanti nel territorio comunale
SALICE – Terza farmacia: passo indietro dell’Amministrazione rispetto alla precedente bocciatura. La Giunta presieduta dal sindaco Tonino Rosato ha annullato la Delibera 170 del 19 novembre 2018 riguardante la revisione della pianta organica locale delle farmacie. In quella circostanza l’Esecutivo, nel confermare le attuali due sedi, non consentì l’istituzione della terza farmacia. Quest’ultima era stata assegnata dalla Regione Puglia con atto dirigenziale 249 dello scorso 10 ottobre (Servizio Politiche del farmaco), sulla base di apposito concorso. Le assegnatarie, tre farmaciste in associazione tra loro, hanno inoltrato al Comune, contro il provvedimento, formale diffida controfirmata dai legali Pier Luigi Portaluri e Giorgio Portaluri. Nell’atto di annullamento, che potrebbe riservare sviluppi, la Giunta prima richiama le “considerazioni” che la spinsero al diniego (il dato demografico al 31 dicembre 2017, di 8253 abitanti, secondo il quale, non sussisteva l’obbligo ma solo la facoltà di poter istituire una terza sede farmaceutica). Poi però aggiunge che considera “le motivazioni addotte dall’avvocato Pier Luigi Portaluri nel proprio atto di diffida e, in particolare la circostanza per la quale la Regione avesse già assegnato la terza farmacia senza prima accertarsi che per l’Ente locale permanessero i requisiti demografici (…)”.  Da ciò la Giunta, tenendo conto “di tali presupposti e nell’ambito di un comportamento responsabile che gli è proprio, ritiene di non dover esporre l’Ente ad una eventuale, benché remota, possibilità di dover risarcire "....(continua).
Rosario Faggiano


Articolo integrale pubblicato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, ediz. Lecce