ROSARIOFAGGIANO.IT - NEWS - 1 dicembre 2018
BARI – Comunicato stampa del presidente del Gruppo consiliare regionale LeU/I Progressisti
Trasporti, Abaterusso: "Grave la soppressione delle corse nella tratta Bari-Lecce"
“La scelta di Trenitalia di sopprimere, con l’entrata in vigore del nuovo orario, alcune corse sulla tratta Bari-Lecce è non solo immotivata, ma anche grave perché ampliamente significativa della scarsa considerazione che Trenitalia riserva al nostro territorio e ingiusta perché produrrà delle ripercussioni pesanti sui pendolari”. A dichiararlo è il Presidente del Gruppo consiliare LeU/I Progressisti, Ernesto Abaterusso, che in questi anni ha più volte sottolineato l’errata modalità di gestione del servizio ferroviario in Puglia e i disagi per gli utenti che ogni giorno si spostano in treno lungo la regione.
“Esprimo pertanto – prosegue Abaterusso – tutta la mia amarezza per l’ennesima scelta errata compiuta da Trenitalia che impedisce di fatto a studenti e pendolari di giovare di un servizio fondamentale o, peggio ancora, di dover subire un aumento degli abbonamenti che non potrà in alcun modo essere controbilanciato dall’offerta di Trenitalia né andrà incontro alle esigenze di chi studia o lavora”.
“Trenitalia quindi faccia di più per garantire un servizio dignitoso ai pendolari e utilizzi ogni mezzo a disposizione per impedire che ad essere penalizzati siano ancora una volta i servizi rivolti ai cittadini. Chiediamo, inoltre, alla Giunta regionale, in particolare all’Assessore Giannini, di cui conosciamo competenza e sensibilità, di adoperarsi presso Trenitalia allo scopo di trovare soluzioni alternative in grado di garantire una continuità di servizio. È inaccettabile che, in un momento in cui i tempi dovrebbero ridursi, si vada in una direzione opposta” conclude Abaterusso.
“Esprimo pertanto – prosegue Abaterusso – tutta la mia amarezza per l’ennesima scelta errata compiuta da Trenitalia che impedisce di fatto a studenti e pendolari di giovare di un servizio fondamentale o, peggio ancora, di dover subire un aumento degli abbonamenti che non potrà in alcun modo essere controbilanciato dall’offerta di Trenitalia né andrà incontro alle esigenze di chi studia o lavora”.
“Trenitalia quindi faccia di più per garantire un servizio dignitoso ai pendolari e utilizzi ogni mezzo a disposizione per impedire che ad essere penalizzati siano ancora una volta i servizi rivolti ai cittadini. Chiediamo, inoltre, alla Giunta regionale, in particolare all’Assessore Giannini, di cui conosciamo competenza e sensibilità, di adoperarsi presso Trenitalia allo scopo di trovare soluzioni alternative in grado di garantire una continuità di servizio. È inaccettabile che, in un momento in cui i tempi dovrebbero ridursi, si vada in una direzione opposta” conclude Abaterusso.

