LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/XIV - 3 ottobre 2018)
ENOLOGIA – Il Negroamaro sul palcoscenico. I Calici salentini di Due Palme, Leone de Castris e Paololeo ottengono i “Tre bicchieri”
Tris di vini per il Gambero Rosso
Riflettori nazionali sui vini pregiati salentini. La “Guida Vini d'Italia 2019” del Gambero Rosso ha assegnato a tre vini salentini a base di Negroamaro la massima valutazione. Hanno ottenuto i “Tre bicchieri” le etichette “Salice Salentino Rosso Selvarossa Riserva 2015” (Dop) di Cantine Due Palme, “Five Roses 74° Anniversario 2017” (Igp) di Leone de Castris e “Orfeo Negroamaro 2016” (Igp) di “Paololeo”. Si tratta di tre prodotti che presentano una medesima peculiarità: sono ottenuti da vigneti tradizionali ad alberello pugliese. Nella regione, oltre ai tre vini a base di Negroamaro, sono stati premiati altre dodici etichette, la gran parte delle quali vini Primitivo (di Gioia del Colle e Manduria). Fra i premiati anche un bianco Verdeca (“Askos 2017” di Masseria Li Veli) e un rosso Susumaniello (“Oltremé 2017” di Tenute Rubino). L’importanza del risultato pugliese è sottolineato da Gambero rosso in una nota di presentazione dei vini premiati: “Continua la crescita della Puglia, e in questa edizione della Guida è una crescita sia dal punto di vista generale, con 4 aziende in più nella sezione principale, sia dal punto di vista dei Tre Bicchieri, che passano da 13 a 15, il più alto numero di riconoscimenti di sempre”... (continua).
Rosario Faggiano
Intervengono: Angelo Maci, Piernicola Leone de Castris e Paolo Leo.
Articolo integrale pubblicato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, ediz. Lecce

