LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/X – 5 giugno 2016)
SALICE – Il titolare del B&B, Raffaele Tafuro, depone le armi: “uccisi dalla burocrazia”
Troppe tasse, "La Perla del Salento" chiude
In un manifesto funebre il congedo dai clienti e il “ringraziamento ai politici”
SALICE – Giovane imprenditore chiude i battenti e con un manifesto funebre spiega: “La Perla del Salento chiude per troppe tasse e burocrazia, scusate il ritardo”. Raffaele Tafuro si è “congedato” così dai suoi clienti.
Per alcuni anni ha portato avanti il suo B&B, con annesso ristorante-pizzeria, armato di tanta buona volontà. Ma poi ha “deposto” le armi, sfiancato da mille difficoltà che, a suo dire, in molta parte sarebbero “regali” dei politici.
In una lettera ironica spiega: “Questa non è una protesta, bensì un ringraziamento a tutti i politici che contribuiscono a far aumentare la lista dei giovani disoccupati. Ringrazio tutti, a partire dai politici locali fino a quelli di Roma. Mi rivolgo a loro perché, con le tasse che aumentano, non consentono a volenterosi giovani imprenditori come me di poter continuare a lavorare. Grazie signori politici per tutti i regali che ci fate aumentando le tasse, come, ad esempio, il tributo della spazzatura. Sono solo un giovane che vuole realizzare un sogno: lavorare. Scusate se chiedo troppo”.
Per alcuni anni ha portato avanti il suo B&B, con annesso ristorante-pizzeria, armato di tanta buona volontà. Ma poi ha “deposto” le armi, sfiancato da mille difficoltà che, a suo dire, in molta parte sarebbero “regali” dei politici.
In una lettera ironica spiega: “Questa non è una protesta, bensì un ringraziamento a tutti i politici che contribuiscono a far aumentare la lista dei giovani disoccupati. Ringrazio tutti, a partire dai politici locali fino a quelli di Roma. Mi rivolgo a loro perché, con le tasse che aumentano, non consentono a volenterosi giovani imprenditori come me di poter continuare a lavorare. Grazie signori politici per tutti i regali che ci fate aumentando le tasse, come, ad esempio, il tributo della spazzatura. Sono solo un giovane che vuole realizzare un sogno: lavorare. Scusate se chiedo troppo”.
Rosario Faggiano

