LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/XI – 2 ottobre 2015)
Azienda di Salice Salentino
Una storia di successi, dal "rosso" al "Five Roses"
Export nei mercati nazionali ed esteri
La storia aziendale inizia nel 1665, quando i De Castris, imparentati con i viceré spagnoli in Italia, decisero di trasferirsi nel Salento e di acquistare oltre cinquemila ettari di terreno negli agri di Salice, Guagnano, Veglie, Novoli e San Pancrazio.
Inizialmente la produzione di vino sfuso fu destinata solo ai mercati italiani; successivamente, dalla metà dell’800, fu avviata anche l’esportazione.
La Casa cambiò strategia produttiva nel 1925, con l’imbottigliamento del “Moscatello”. Nel 1943, quindi, creò il Five Roses, il primo rosato imbottigliato in Italia, commissionato dal generale americano Charles Poletti per l’approvvigionamento delle Forze alleate.
Nel 1954 arrivò, nei mercati nazionali ed esteri, anche il rosso “Salice”. Fu proprio il successo di quest’ultimo che nel 1976 determinò la nascita della doc “Salice Salentino”.
Negli anni seguenti nacquero tutte le altre etichette pregiate della Casa: Donna Lisa, Messapia, Pierale, Maiana, Ursi, Elo Veni, gli spumanti Donna Lisetta, Don Piero, “I Mille”, Metodo classico Five Roses e Anniversario e tanti altri vini. L’azienda attualmente dispone di circa 350 ettari di proprietà.
Rosario Faggiano

